“Andy Warhol. Pop Revolution” al Marte di Cava de’ Tirreni

Il MARTE – Mediateca Arte Eventi, contenitore e animatore delle arti contemporanee, situato nel borgo medievale di Cava de’ Tirreni a 8 km da Salerno e a 5 km dalla Costiera Amalfitana, propone dal 18 febbraio al 18 giugno 2018 una nuova grande mostra della figura predominante del movimento della Pop Art e tra gli artisti più influenti del XX secolo. Con lui si apre l’epoca dell’arte contemporanea, così come ancora la intendiamo oggi.

Andy Warhol è stato capace di intuire e anticipare i profondi cambiamenti che la società contemporanea avrebbe attraversato a partire dall’era pop, da quando cioè l’opera d’arte comincia a relazionarsi quotidianamente con la società dei massmedia, delle merci e del consumo. Nella Factory, a New York, non solo si producevano dipinti e serigrafie: si faceva cinema, musica rock, editoria, si attraversavano nuovi linguaggi sperimentali in una costante ricerca d’avanguardia. Anche nei confronti della televisione, il nuovo medium per eccellenza, Warhol manifesta una curiosità straordinaria e, probabilmente, se fosse vissuto nei nostri tempi, non avrebbe esitato a usare i social network e la comunicazione in rete.

L’itinerario espositivo dal titolo “Andy Warhol. Pop Revolution”, a cura di Marzia Pasqualone, promosso in collaborazione con la Galleria Deodato Arte di Milano, il Comune di Cava de’ Tirreni e la Provincia di Salerno, presenta un corpus di oltre 50 opere dell’artista statunitense. Una mostra di lavori unici realizzati con l’Amiga 1000, per il primo personal computer multimediale che oltre trent’anni fa scelse Andy Warhol come testimonial d’eccezione chiamandolo a realizzare un’opera al Lincoln Center di New York. In tale occasione, il 23 luglio 1985 al Vivian Beaumont Theater, venne scattata a Debbie Harry, cantante leader del gruppo Blondie, una foto in bianco e nero da una videocamera collegata a un computer – una tecnologia rivoluzionaria per l’epoca – e l’artista, tramite semplici movimenti del mouse, intervenne con rielaborazioni cromatiche che diedero vita al primo ritratto digitale e alla prima opera di computer-art firmata Warhol. Da quel momento fino alla sua scomparsa (1987), Andy Warhol sperimentò con grande entusiasmo le potenzialità del rivoluzionario mezzo, acquistando una batteria di Amiga e realizzando numerose rielaborazioni delle sue opere, fra cui il barattolo della zuppa Campbell, i famosi Flowers, il ritratto di Marilyn Monroe e molte altre, che costituiscono ad oggi un inesplorato patrimonio e che saranno esposte in mostra insieme ad altre opere e alle famose polaroid, tanto importanti e utilizzate dall’artista per immortalare celebrities, amici e star.

L’esposizione è arricchita dalle opere del fotografo e stampatore Giuliano Grittini, noto per le sue collaborazioni con molti artisti tra cui Warhol, e da altri Maestri che si sono ispirati alla corrente artistica nata nella seconda metà del XX secolo: Marco Lodola, Keith Haring, Takashi Murakami, Tomoko Nagao, Mr. Brainwash, Mr. Savethewall e Felice Cardena.

Oltre alla mostra si terranno anche eventi collaterali molto interessanti tra cui i laboratori artistico-espressivi che avvicineranno anche i piccolissimi al mondo della pop art e le visite guidate teatralizzate per far apprezzare ai visitatori le bellissime opere in mostra.

Da quest’anno, la novità, grazie anche alla partnership con la Galleria Deodato Arte, sarà la temporary gallery allestita presso la Mediateca MARTE. Un nuovo progetto per rendere ancora più accessibile l’arte e i suoi protagonisti. L’occasione adatta per divertirsi, scoprire artisti nuovi e acquistare opere di Maestri famosi.

 Per info e approfondimenti consultare il sito www.grandimostremarte.com

Augusto Ozzella

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